FACCIAMO RETE

Percorsi educativi per la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo.

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Avviso n.2/2023. 



 

 

 

Titolo del Progetto: FACCIAMO RETE - percorsi educativi per la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo

Ente Finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali -  Finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. - Anno 2023 - Modello D; Modello E

Ente Capofila: SIPEA Aps

Partner: ACSI Aps

 

 IDEA PROGETTUALE E OBIETTIVI 

“Facciamo Rete – percorsi educativi per la prevenzione ed il contrasto di bullismo e cyberbullismo” nasce dal lungo lavoro e dall’esperienza che Sipea ha maturato nel corso degli anni nell’ambito della progettazione di interventi per il contrasto delle varie forme di violenza, discriminazione e intolleranza e si propone l’obiettivo di fornire una risposta concreta ai fenomeni sempre più dilaganti di bullismo e cyberbullismo. 

La parola “rete” ci è sembrata significativa, perché nelle sue diverse accezioni è legata al fenomeno del bullismo. Dalla rete di internet, in cui spesso si rischia di rimanere impigliati, passando per la rete dello sport, spesso prezioso antidoto al bullismo, fino ad arrivare al concetto di rete come relazione tra individui, per finire con l’importanza di riuscire a sviluppare nuove reti tra enti, associazioni e realtà del terzo settore, che solo lavorando in sinergia possono offrire un contributo e delle risposte concrete al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

 

 

 AREE PRIORITARIE D’INTERVENTO 

  • - Prevenzione e contrasto delle forme di violenza, discriminazione e intolleranza, con particolare riferimento al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.
  • - Promozione e sviluppo dell’integrazione sociale e dell’educazione inclusiva.
  • - Sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani.
  • - Promozione dell’attività sportiva, come veicolo per l’acquisizione di abilità relazionali e comportamentali che consentono di interagire efficacemente con gli altri.

 

 

 METODOLOGIA 

Il continuo aumento del fenomeno del bullismo negli ultimi anni ha dimostrato che i programmi tradizionali di prevenzione, basati sull’informazione dei rischi, si sono dimostrati inefficaci. Per tale motivo riteniamo che sia più funzionale per questo tipo di interventi prediligere attività laboratoriali di tipo esperienziale, utilizzando i vari linguaggi a mediazione artistica (narrazione, teatro, attività grafico-pittoriche, musica, danza) e le tecniche corporee (mindfulness e sport) in grado di apportare considerevoli benefici psico-fisici e relazionali agli individui coinvolti. 

Le linee di intervento saranno principalmente tre:

1) realizzazione di incontri educativi rivolti agli alunni e volti a sensibilizzare e istruire bambini e ragazzi sulle caratteristiche del fenomeno e dotarli degli strumenti utili per riconoscerlo e affrontarlo; fornire informazioni, sfatare falsi miti, chiarire dubbi, promuovere interventi di collaborazione e aiuto reciproco;

2) realizzazione di incontri con genitori, insegnanti e operatori sportivi, con l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per prevenire, riconoscere le varie forme di bullismo e intervenire se necessario, lavorando in sinergia e aumentando le opportunità di collaborazione tra scuola e famiglia;

3) realizzazione di incontri di sensibilizzazione a livello territoriale, coinvolgendo altri enti del terzo settore e i servizi pubblici, per promuovere un lavoro di rete, con un approccio sistemico e multidisciplinare, fondamentale per evitare che gli interventi realizzati rimangano proposte frammantate.

Nell'ultima fase progettuale sarà realizzato un convegno conclusivo in cui verranno diffusi i risultati del progetto.

Tutte le attività di progetto saranno promosse da una puntuale campagna di promozione e di sensibilizzazione, sui social, sul sito web e attraverso le principali testate.

 

 

 DESTINATARI 

  • - Bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, che beneficeranno delle attività realizzate nei contesti scolastici e nei centri di aggregazione giovanile coinvolti.
  • - Insegnanti e personale scolastico, operatori sportivi e genitori, che beneficeranno delle attività di informazione e sensibilizzazione sul tema del bullismo e del cyberbullismo, con l’obiettivo di fornire loro delle lenti migliori per riuscire a riconoscerlo e degli strumenti pratici ed efficaci per lavorare sulla prevenzione e sull’intervento.
  • - Enti del terzo settore e servizi pubblici, per promuovere sinergie di rete e contrastare azioni frammentate, attivando un ecosistema di stakeholders, competenze, risorse e iniziative che consentano di implementare nuovi modelli secondo una prospettiva multidisciplinare per accrescere l’efficacia e l’impatto dell’intervento proposto.

 

 RISULTATI ATTESI 

  • - Prevenire il fenomeno del bullismo mediante percorsi educativi finalizzati al miglioramento della stima di sé e degli altri e allo sviluppo di un comportamento responsabile, cosciente e consapevole.
  • - Potenziare negli studenti delle abilità sociali, in particolare la consapevolezza emotiva e l’empatia.
  • - Responsabilizzare bambini e ragazzi nelle relazioni tra pari.
  • - Responsabilizzare bambini e ragazzi ad un uso consapevole dei social e della rete.
  • - Sviluppare negli studenti capacità critiche sulle dinamiche di gruppo e sulla diffusione del senso di appartenenza ad una comunità.
  • - Promuovere l’attività sportiva, come veicolo per l’acquisizione di abilità relazionali e comportamentali che consentono di interagire efficacemente con gli altri.
  • - Diminuzione dei fenomeni di violenza, aggressività, bullismo e cyberbullismo nelle scuole interessate dal progetto e, in generale, nelle aree urbane sulle quali le stesse insistono.
  • - Potenziare delle possibilità di intervento degli insegnanti.
  • - Aumentare il coinvolgimento dei genitori e della collaborazione scuola-famiglia.
  • - Promuovere sinergie di rete per implementare nuovi modelli, secondo una prospettiva multidisciplinare per accrescere l’efficacia e l’impatto dell’intervento proposto.

 

 

 AMBITO DI INTERVENTO 

Verranno coinvolte tutte e 20 le regioni italiane.

 

 

 DURATA 

18 mesi. 

Data di inizio progetto: 20 maggio 2024

Data di fine progetto: 20 novembre 2025 

 

 

 EVENTI 

 

  

 

Sabato 24 maggio 2025

Dalle 10:00 alle 12:30

Online - su piattaforma Zoom 

Clicca qui per scaricare la locandina

 

 

 

 

 

Sabato 28 giugno 2025

Dalle 10:00 alle 12:30

Online - su piattaforma Zoom

Iscriviti al seminario

 

 

 

 

CONVENGO FINALE DEL PROGETTO

 

Venerdì 14 novembre 2025

Dalle 10:00 alle 13:30

In presenza, presso la sede CNEL - Villa Lubin Viale David Lubin, 2 Roma 

Online su piattaforma Zoom

Iscriviti al convengo

Scarica il programma

 

 

 

 

 PARLANO DI NOI 

“Facciamo rete”, al via il nuovo progetto di Sipea finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali | LINK - PDF

“Facciamo rete” contro bullismo e cyberbullismo giovanile | LINK - PDF

- Un Progetto Innovativo Contro Bullismo e Cyberbullismo: “Facciamo Rete” | LINK - PDF 

- Combattere bullismo e cyberbullismo giovanile con Facciamo Rete | LINK - PDF

Roma aderisce a “Facciamo rete”, il progetto di Sipea contro il bullismo | LINK - PDF

- Matera aderisce a “Facciamo rete”, progetto di Sipea contro il bullismo | LINK - PDF

- "Facciamo rete": migliaia di studenti nelle scuole e nei centri sportivi contro il bullismo | LINK - PDF

"Facciamo rete": migliaia di studenti nelle scuole e nei centri sportivi contro il bullismo. Sabato 24 maggio, un interessante appuntamento gratuito e aperto a tutti | LINK - PDF

- "Facciamo rete" ha già raggiunto migliaia di studenti | LINK - PDF


 MATERIALE AGGIUNTIVO 

Laboratori Espressivi

Brainstorming

Alfabetizzazione emotiva

Digital storytelling

Cooperative learning

Role playing

Circle time

Volontariato

Sport

Mindfulness