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Corso di Alta Formazione: La relazione d'aiuto in ambito sanitario

Descrizione
Corso di Specializzazione  in Consulenza nella Relazione d'Aiuto in Ambito Sanitario costituito da 120 ore di formazione suddivise in:

  • 80 ore in aula di didattica frontale;
  • 20 ore sezione e-learning a disposizione degli allievi h 24 contenente materiali didattici;
  • 20 ore di esercitazioni pratiche.

L’ambito sanitario risulta essere piuttosto ampio e differenziato nelle sue varie realtà: dalle ASL di zona agli ospedali, dai reparti di pronto soccorso a quelli di lunga degenza; dal pubblico al privato, dai servizi domiciliari alla realtà dei grandi istituti di degenza passando attraverso le strutture riabilitative post-basagliane, dalle attività di prevenzione a quelle di assistenza. Questi panorami così lontani, eppure strettamente connessi, richiedono competenze specifiche e sottopongono i professionisti a numerosi fattori stressanti. Un percorso formativo come quello che proponiamo (fortemente esperienziale e molto coinvolgente), è in grado di rendere i partecipanti più attenti all’interazione con gli altri e più consapevoli dei propri e degli altrui stati emotivi, migliorando l’aspetto relazionale nei confronti dell’utenza, dei colleghi, dei collaboratori, dei capi e dell’organizzazione in genere. Inoltre, il particolare periodo storico che stiamo attraversando, comporta riorganizzazioni dei servizi che possono determinare cambiamenti e disagi nell’adattamento non solo per gli utenti ma anche per gli operatori. Attraverso l’insegnamento della comunicazione narrativa nella relazione di cura, l’allieva/o sarà in grado di acquisire skills comunicativi fondamentali, instaurando un rapporto orientato alla persona e alla cura, ricercando la concordanza con il paziente. 
Inoltre i laboratori, saranno dedicati alla riflessione in gruppo su esperienze particolarmente coinvolgenti e “difficili” proposte dai discenti stessi, consentiranno un miglioramento delle profonde dinamiche emozionali che si attivano nell’operatore sanitario nel mettersi in gioco con l’altro nelle situazioni di malattia grave e\o di lunga durata. 
Per questi motivi attraverso il Corso ci proponiamo di ampliare la gamma dei modelli di sostegno indirizzata ai professionisti, fornendo una possibilità di accesso alla relazione d’aiuto che affronti specificatamente “il problema” e le sue soluzioni da più angolazioni, garantendo l’approccio più mirato sia alla persona che alla difficoltà.


Obiettivi
Il Corso si propone di formare gli operatori dell’ambito sanitario agli strumenti di consulenza fornendo tutte quelle conoscenze teoriche, metodologiche e operative necessarie per rispondere ai molteplici e diversificati contesti nell’ambito sanitario. Altra specifica finalità del Corso è quella di formare counsellor che già possiedono una solida preparazione rendendoli specializzati nel settore sanitario. In particolare si intende fornire:

  • una cornice generale e teorica che delinei i concetti di salute, cura, malattia e dolore;
  • la conoscenza storica della trasformazione del sistema sanitario nazionale nel corso del tempo e funzionamento attuale, con particolare riguardo al disagio mentale;
  • gli strumenti metodologici per l’uso consapevole della relazione come terapia nel rapporto con il paziente;
  • le competenze specifiche sulle difficoltà del lavoro in equipè;
  • gli strumenti metodologici di osservazione, valutazione e progettazione dei piani terapeutici;
  • l’approfondimento dei diversi possibili contesti di consulenza nell’ambito sanitario.

Metodologia
Il Corso prevede 80 ore di lezioni frontali. Ciascun tema sarà trattato da un punto di vista teorico ed esperienziale attraverso esercitazioni individuali, di gruppo e in sottogruppi che facilitino l’autoesplorazione delle proprie risorse emotive e relazionali necessarie nella relazione d’aiuto con l’obiettivo di riconoscerle e promuoverle. Nella didattica learning by doing verrà proposto inoltre il lavoro sulla cooperazione e l’analisi di progetti ed esperienze concrete. Gli strumenti utilizzati saranno il role playing, le simulate, le tecniche espressive, la discussione clinica dei casi ed altro ancora.
Le sessioni saranno condotte da professionisti impegnati da anni nell’ambito sanitario.
Il quadro di riferimento teorico applicativo è la consulenza non direttiva centrata sulla persona (Carl Rogers) e della prassi semi-direttiva ed espressiva della "Gestalt" (F. Perls), ulteriori approfondimenti ed integrazioni verranno proposti prendendo in esame i contributi più originali delle teorie psicodinamiche e umanistiche.

Al termine del corso si svolgerà un esame finale.

Destinatari
Il Corso è rivolto a tutti gli operatori impegnati nelle strutture sanitarie, pubbliche o private e a quanti interessati ad una professionalizzazione in grado di rispondere a richieste di counselling specifico in tali settori. E’ rivolto inoltre a coloro che posseggono una adeguata formazione in counselling e che intendono specializzarsi in questo ambito specifico.


PROGRAMMA DEL CORSO

I INCONTRO
Dalla definizione del concetto di salute e benessere psicofisico all’evoluzione dei diversi modelli e orientamenti filosofici e metodologici di intervento, che hanno fatto sì che il professionista della relazione d’aiuto entrasse sempre più a far parte della multidimensionalità del contesto di cura.
Specificità del Counseling sanitario e skills di base. La visita centrata sul paziente e il superamento del modello biomedico


II INCONTRO
Il tema del “contatto” in ambito sanitario. Strumenti di valutazione fenomenologica, facilitazione della consapevolezza dei propri stili percettivi e dell’uso intenzionale della relazione, nella progettazione degli interventi di aiuto. Definizione e inquadramento dell’approccio rogersiano come terapia centrata sul cliente. La relazione come cura: la medical Humanities.


III INCONTRO
Analisi delle dinamiche di gruppo e loro gestione. Riconoscimento dei facilitatori di conflittualità nei gruppi di lavoro. Tecniche di monitoraggio e supervisione finalizzate all’individuazione di eventuali risonanze emotive personali. La medina narrativa la persona come identità narrativa. L’approccio narrativo nella pratica clinica.

IV INCONTRO 
Definizione di comunicazione efficace e delle barriere alla comunicazione. L’approccio narrativo alla pratica clinica. Rischi e risorse della complessità del contesto di cura nella molteplicità degli attori in gioco.


V INCONTRO 
Cenni storici dei cambiamenti giuridici e metodologici nel Sistema Nazionale Sanitario la narrazione e la sofferenza mentale. Nuove esigenze e limiti di in un'ottica de-istituzionalizzante. Le competenze al di fuori di un setting prettamente clinico, affinché possa essere creata una efficace relazione d'aiuto.


VI INCONTRO
Accoglienza della sofferenza del malato terminale e della sua famiglia. I risvolti psicologici della malattia: i cambiamenti dell’immagine corporea e della percezione di sé. Strumenti di gestione del dolore e della rabbia. Lo stile assertivo e la gestione del conflitto in ambito sanitario.


VII INCONTRO
Le possibilità di prevenzione attraverso attività divulgative e di riconoscimento dei fattori di rischio. L’empatia e tecniche di ascolto attivo in ambito sanitario, interventi trasversali per le famiglie al fine di facilitare la cooperazione con i curanti.


VIII INCONTRO 
Il sostegno all’espressione del dolore e promozione del supporto sociale al paziente. I cambiamenti psicocorporei e le attività di facilitazione della relazione con i pazienti.


IX INCONTRO 
Il ritardo mentale, i suoi presupposti di geneticità e gli stereotipi legati al mito dell’intelligenza. Quali abilità possono essere acquisite? In quanto tempo? Quali indicatori per valutare l’apprendimento? Funzionamento dei servizi di riabilitazione, aree e tecniche di intervento: dalle singole funzioni all’integrazione delle risorse.
La consulenza con pazienti affetti da malattie degenerative. La riabilitazione nella disabilità cognitiva: la persona oltre le abilità.

X INCONTRO
Funzione della mediazione dell’arte come strumento per l’esplorazione di risorse e di capacità individuali. L’espressione creativa nei diversi contesti finalizzata all’integrazione con il sociale e alla valorizzazione dell’individuo al di là della diagnosi. Il gioco come strumento di comunicazione e di relazione con i pazienti.

Calendario 2020

 GENNAIO

 FEBBRAIO

 MARZO

 APRILE

 MAGGIO

 MAGGIO

 GIUGNO

 SETTEMBRE

 OTTOBRE

 NOVEMBRE

 11

 1

7

 4

 2

30

 20

 19

 17

 21


Orari
Il Corso si svolge nella giornata del sabato secondo i seguenti orari: 9.30/13.30-14.30/18.30.

Contributo di partecipazione
Euro 1.300,00 da versare nella seg. modalità: 200,00 € all’iscrizione, 300,00 al 1° incontro; 300,00 al 3°; 300,00 al 5°; 200 al 7° incontro. 

I costi del corso sono fuori campo iva. Inoltre, le persone fisiche possono portare in detrazione il 19% dell'importo complessivo corrisposto, in base a quanto stabilito dal DPR 917/86.

Informazioni ed Iscrizioni
Al termine della frequenza di almeno l'80% del Corso verrà rilasciato l'attestato di partecipazione. 


Riconoscimento
Si tratta di un  annuale a norma Legge N.4 del 14 gennaio 2013. Il corso non prevede l'insegnamento di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento riservate alla professione di psicologo. E' fatto salvo l'insegnamento delle conoscenze psicologiche consentite.

Per coloro che hanno già acquisito una formazione di base come Counsellor (accreditata C.N.C.P.) il Corso di Specializzazione in Counselling Sanitario, concorre alla formazione del profilo di Counsellor Professionista, attraverso il piano formativo SIPEA e quindi all'iscrizione al Registro Nazionale dei Counsellor con la qualifica di Counsellor Professionista.
E’ previsto un colloquio motivazionale in ingresso con il quale verranno valutati importanti pre-requisiti (di natura personale, professionale e di orientamento), necessari all’ammissione al Corso. 

Il Corso fornisce 25 Crediti Formativi per la formazione permanente, obbligatoria per conservare la qualifica di socio del CNCP ( rif. art. 2 e 18 del Regolamento del CNCP).

Il Corso è a numero chiuso e per un numero limitato di partecipanti al fine di consentire un rapporto adeguato docente/discente e per utilizzare al meglio la didattica applicativa ed esperienziale utilizzata nei nostri Corsi. Verrà data priorità di partecipazione al  Corso anche in base all'ordine di iscrizione. Il Corso verrà attuato per un numero di partecipanti compreso tra le 10 e le 15 persone.
Per ulteriori informazioni  potete contattarci in segreteria al tel. 06 4465977 dal lunedì al venerdì ore 10,00 - 13,00, oppure potete scrivere a info@sipea.eu
 








GIANCARLO SANTONI

Direttore scientifico dei Corsi Sipea

MARIA PALMISANO

Coordinatrice attività didattiche - Referente Tirocini 

MARIA ANGELA SPADAFORA

Coordinatrice attività didattiche

ROBERTA AUTORE

Docente di Sessuologia

BEATRICE LOMAGLIO

Docente Professionisti 2.0

MARIA BEATRICE D'AVERSA

Docente di Lingua dei Segni Italiana (LIS)

SIMONA VITALETTI

Docente di Lingua dei Segni Italiana (LIS)

LAURA GIANGRECO MAROTTA

Docente di Lingua dei Segni Italiana (LIS)

ELEONORA RUGGIU

Docente di Teoria LIS

GABRIELLA DEL MONTE

Docente in counselling aziendale

MARTA SAMPAOLO

Docente in Musicoterapia

ADALGISA TURRISI

Docente in Musicoterapia

GISELLA PERSIO

Docente in materie espressive e letterarie - Coordinatrice progetti scolastici 

PAOLA POPOLLA

Docente Psicologia Giuridica e Criminologia

LUCILLA TANNO

Docente di Counselling nella Relazione d'aiuto e Counselling Sanitario

STEFANIA CHIARA TOCCHI

Docente di Psicologia Giuridica e Criminologia - Roma

ELISA GRANOCCHIA

Docente Psicologia Giuridica e Criminologia

CINZIA MASTROLIA

Docente in Psicologia Giuridica - Foligno

GIUSEPPINA LAURIA

 Co-conduttrice Percorsi di Mindfulness

PIERLUIGI PISANO

Docente di Psicologia Giuridica e Criminologia - Roma

SERENA MASTROBERARDINO

Docente psicodiagnostica in ambito forense

MASSIMO TOMASSINI

Docente di Counselling aziendale

AMBRETTA VERNATA

Docente al Laboratorio U.A.O

GABRIELLA TAMBONE

Docente di Teatro terapia 

NICOLA TITTA

Docente di Ludostoria e Gioco

PAOLO SERRERI

Docente di Bilancio delle competenze

PAOLA SPIGARELLI

Docente per le attività ludico-espressive - Coordinatrice progetti scolastici

ANNA RITA SCOLAMIERO

Docente di Counselling aziendale

CRISTIANO PINTO

Docente di Video Art Counselling

FRANCESCO MORLACCHI

Docente di Mimo e Clownerie

CLAUDIA MASSA

 Docente in sviluppo organizzativo e della persona

STEFANIA MARINI

Docente in counselling affettivo e scolastico

MARIA JACOMINI

Docente di Disegno, tecniche grafiche e Plastiche

MASSIMILIANO LUCIANI

Docente del Corso Rorschach secondo il metodo Carlo Rizzo

SARA DI MICHELE

Docente di Danzaterapia

FEDERICA FERRARI

Docente in Counselling Sanitario

EMANUELA CANTON

Docente di Tecniche Psico-corporee e DanzaMovimentoTerapia

MARINA D’ANGELI

Docente di Psicologia Clinica