SERVIZIO CIVILE  

CESV / Progetto Bianca e Bernie (Reti solidali per il volontariato giovanile)

SCHEDA PROGETTI SCN CESV 2009

NOME PROGETTO:
Bianca e Bernie, Reti solidali per il volontariato giovanile - “Bambini di oggi, adulti di domani 2009”

AMBITO D’INTERVENTO:
EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE

AMBITO TERRITORIALE:
Il presente progetto è finalizzato all’attivazione di iniziative a favore dei minori inseriti nei servizi sociali gestiti dalle realtà a noi collegate (scuole statali, private convenzionate, cooperazione sociale), nella Provincia e nel Comune di Roma. La S.I.P.E.A. opera dalla sua fondazione come struttura di raccordo tra i campi della sanità, del settore psico-socio-educativo e delle istituzioni scolastiche, con iniziative a favore di categorie svantaggiate e dei minori in particolare; opera da anni nell’aggiornamento professionale e nella formazione attraverso proprie iniziative perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale, scientifico-culturale e di volontariato, con lo scopo di promuovere il progresso degli studi, delle ricerche, della formazione e delle applicazioni nei vari settori della Psicologia, dell’Educazione e delle Terapie Espressive, anche denominate Arti-Terapie.

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
L’obiettivo generale del progetto “Bambini di oggi, adulti di domani 2009” intende incentivare la formazione e sensibilizzare gli operatori psico-socio-educativi che praticano nel settore, sulle tematiche riguardanti l’intervento sociale a favore dei minori, quindi rafforzare le reti locali e territoriali già esistenti, ma anche promuovere nuove collaborazioni per interventi più efficaci che sappiano rispondere in modo adeguato ai nuovi paradigmi e alle nuove istanze delle giovani generazioni.

Il progetto si sviluppa principalmente nella Provincia e nel Comune di Roma.
Le più incisive forme di intervento socio educativo, con la metodologia dell’empowerment e dell’intervento peer to peer, cercano di entrare in rapporto con tutte le iniziative spontanee, informali, “di strada” dei giovani e di creare una rete che le caratterizzi positivamente e ne offra un’immagine positiva e competente.

Attraverso la partecipazione attiva dei Giovani del Servizio Civile Nazionale, il progetto “Bambini di oggi, adulti di domani 2009” si prefigge i seguenti obiettivi specifici:

NUMERO VOLONTARI RICHIESTI: 4

RUOLO ED ATTIVITÀ PREVISTE PER I VOLONTARI NELL’AMBITO DEL PROGETTO:
In generale, le attività dei Giovani di Servizio Civile all’interno del progetto “Bambini di oggi, adulti di domani 2009” sono:

Le attività dei Giovani di Servizio Civile all’interno dell’intero progetto “Bambini di oggi, adulti di domani 2009” saranno:

Nello specifico, i giovani in servizio civile nazionale saranno coinvolti in tre macroaree di intervento progettuale:

Le attività sopra descritte si svolgeranno attraverso l’accompagnamento delle figure predisposte per ogni volontario nei primi mesi di servizio in maniera più intensa, lasciando poi mano a mano maggiore spazio ai volontari stessi.

Verranno effettuati specifici incontri mensili tra i volontari e le figure di accompagnamento (OLP) per monitorare il progetto e le aspettative dei volontari.

Formazione generale

L’aspetto formativo è l’elemento di eccellenza del progetto del CESV condiviso da tutte  le associazioni affiliate e partner che con i loro apporti contribuiscono a consolidarne l’impostazione e affinarne i contenuti.

Formazione centralizzata, 30 ore obbligatorie da circolare UNSC  più 15 ore di formazione intermedia e finale:

La formazione iniziale si svilupperà come definito dalla Determina UNSC del 4/4/06, secondo i seguenti moduli formativi previsti dall’UNSC,

  1. Dalla Patria all’azione solidale
    Definizione di un’identità di gruppo dei volontari in servizio civile che esprimeranno le loro idee sul servizio civile, le proprie aspettative, le motivazioni e gli obiettivi individuali.

  2. Dall’obiezione di coscienza al servizio civile nazionale: evoluzione storica, affinità e differenze tra le due realtà
    Il passaggio dall’obbligo alla gratuità, una scelta consapevole per la crescita sociale e individuale

  3. Il dovere di difesa della Patria
    La difesa civile, la pace e diritti umani alla luce della Costituzione italiana, della Carta Europea e degli ordinamenti delle Nazioni Unite.

  4. La difesa civile non armata e nonviolenta
    Come si realizza la difesa alternativa sul piano istituzionale, di movimento e della società civile. La “gestione e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, tra quotidiano e internazionale.

  5. La protezione civile
    Protezione civile intesa come collegamento tra difesa della Patria e difesa dell’ambiente, del territorio e delle popolazioni.

  6. La solidarietà e le forme di cittadinanza
    Il principio costituzionale di solidarietà sociale e la lotta all’emarginazione e  all’esclusione sociale.
    Il concetto di cittadinanza e di promozione sociale, come appartenenza ad una collettività territoriale.
    La cittadinanza attiva, il servizio civile come anno di impegno, di condivisione e di solidarietà.
    Rapporto tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile per la promozione umana e la difesa dei diritti delle persone.
    Una sussidarietà per un welfare dei diritti.
    Solidarietà tra globalizzazione e territorio, un approccio multiculturale.

  7. Servizio civile nazionale, associazionismo e volontariato
    Affinità e le differenze tra le varie figure che operano sul territorio.  Sarà chiarito il significato di “servizio” e di “civile”.

  8. La normativa vigente e la Carta di impegno etico
    Le norme previste dal legislatore, nonché quelle di   applicazione che regolano il sistema del servizio civile nazionale.

  9. Diritti e doveri del volontario del servizio civile
    Ruolo e la funzione del giovane in Servizio

  10. Presentazione dell’Ente
    Storia, caratteristiche, obiettivi e modalità organizzative della Rete Bianca e Bernie

  11. Il lavoro per progetti
    Progettazione: valutazione di esito, di efficacia ed efficienza del progetto e la valutazione della crescita umana dei volontari in servizio civile.

Formazione al servizio specifico (seguendo una traccia comune tra tutte le sedi operative), 35 ore entro il secondo mese di servizio:

Primo Monitoraggio, 3 ore, dal terzo al quarto mese:

Formazione centralizzata di medio termine, 10 ore:

Secondo Monitoraggio, 3 ore:

Formazione centralizzata di valutazione finale, 5 ore:

Le forme di documentazione utilizzate per poter seguire dettagliatamente la risposta individuale e complessiva dei volontari alle varie fasi formative e di inserimento nel programma, sono varie e diversificate: si va da questionari strutturati che possono essere letti e confrontati in maniera scientificamente rigorosa a forme libere di documentazione individuale, tese a restituire le impressioni dei singoli e stimolare la condivisione dell’esperienza tra le varie volontarie.

Tutti i materiali saranno rimodulati alla luce delle risposte registrate nelle prime somministrazioni:

FORMAZIONE SPECIFICA

All’interno del progetto, la formazione specifica è considerata come parte integrante del percorso educativo rappresentato dal servizio civile. Nell’approccio adottato, il percorso di formazione non avrà infatti solo lo scopo di fornire ai giovani le conoscenze pratiche necessarie per il lavoro operativo, ma anche quello di motivare i giovani e stimolare la loro sensibilità rispetto a temi come la solidarietà, i diritti fondamentali delle persone, l’impegno sociale e civico.

In considerazione di questo, la formazione non sia strutturata solo sulla base di “lezioni frontali”, ma prevederà invece metodologie interattive e che rendano possibile la libera espressione e la partecipazione attiva da parte dei giovani del servizio civile, nonché il confronto e la conoscenza reciproca tra giovani e formatori e tra i giovani stessi.

La formazione specifica è articolata in 2 tipologie contenutistiche distinte:
- la prima riguarderà aspetti specialisitici riguardanti il progetto
- la seconda si concentrerà invece su aspetti metodologici, come la programmazione operativa, la gestione, la valutazione di interventi sociali.

La SIPEA pone al centro delle proprie attività l'uomo persona, ne sostiene il principio unitario nei suoi aspetti (fisico, emotivo, mentale, spirituale). Considera la creatività, le tecniche e gli strumenti per potenziarla, elementi determinanti per cogliere aspetti nuovi della realtà, ampliare la possibilità di formare relazioni adeguate con gli altri, migliorare la spontaneità, la naturalezza del comportamento e di conseguenza l'orientamento verso la vita.
L'Associazione opera per facilitare il bisogno di esprimersi attraverso la varietà dei linguaggi verbali e non verbali, favorisce la comunicazione e lo scambio di esperienze ai fini di una corretta socializzazione, avente come obiettivo il rapporto armonico con se stessi e con il mondo che ci circonda. La SIPEA riconosce le sue origini negli assunti teorici e propositivi della Psicologia Dinamica e della Psicologia Umanistica.

La formazione viene svolta secondo la modalità del gruppo di discussione guidata, con apprendimenti teorici e tecniche, utilizzando seminari ed esercitazioni pratiche guidate. Il gruppo di lavoro è organizzato perlopiù in maniera esperienziale. I partecipanti discuteranno e verificheranno insieme ai docenti/formatori i vari esercizi, tecniche, arti, giochi corporei, giochi drammatici, giochi di ruolo. 

In sintesi, la formazione specifica proposta ai giovani in Servizio Civile Nazionale prevede la conoscenza attraverso l’utilizzo dei vari linguaggi a mediazione artistica: tecniche corporee, grafiche, plastiche, ludiche, musicali e teatrali.
Completeranno il lavoro formativo le indicazioni teoriche di approfondimento.

La durata complessiva della formazione specifica è di 73 ore.

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE

Crediti formativi riconosciuti:

Grazie all’accordo con il CESV  il presente progetto gode del riconoscimento di crediti formativi universitari fino a 9 cfu per i corsi triennali e 6 cfu per i corsi specialistici con:

  1. Università di Roma – La Sapienza, Facoltà di Psicologia 1
  2. Università di Roma3 – Facoltà di Scienze dell’Educazione

Tirocini riconosciuti:

Grazie all’accordo con il CESV  il presente progetto gode del riconoscimento di  tirocini fino a un massimo di 6 cfu per i corsi triennali e 10 cfu per i corsi specialistici con:

  1. Università di Roma – La Sapienza, Facoltà di Psicologia 1
  2. Università di Roma3 – Facoltà di Scienze dell’Educazione

EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:

GRADUATORIE PROVVISORIE ASPIRANTI AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

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