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CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGIA

Descrizione
Corso di alta formazione in psicologia giuridica e criminologia annuale costituito da 120 ore di formazione, di cui:

80 ore in aula di didattica frontale;
40 ore sezione e-learning a disposizione degli allievi h24 contenente materiali didattici.

Il Corso prevede due edizioni, una nel Lazio, a Roma, e l'altra nell'Umbria, a Foligno (PG). Quest'ultima è organizzata con la collaborazione dell'Associazione Dedalo, in Via Del Campanile 2, in Foligno. 

La Psicologia giuridica occupa attualmente nel panorama del sapere psicologico un’area piuttosto ampia che sta progressivamente allargando gli ambiti di studio e di intervento. L'obiettivo del Corso è fornire ai partecipanti il bagaglio di competenze teoriche e pratiche, richiesto agli psicologi che desiderano acquisire la qualifica di Consulente Tecnico d'Ufficio, presso i Tribunali e di svolgere attivita' di Consulente Tecnico di Parte, rispettando gli standard formativi previsti dall’Ordine degli Psicologi (www.psy.it).

Il corso è stato accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Roma e da diritto a 24 crediti formativi.

Il corso è stato accreditato presso l'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali e da diritto a 100 crediti formativi. 

La psicologia forense della famiglia, la psicologia applicata al processo e all’esecuzione penale, i minori autori e/o vittime di reato, l’ambito penitenziario e le nuove frontiere della vittimologia e del danno alla persona sono solo alcuni dei settori in cui uno psicologo giuridico può essere chiamato ad apportare il suo contributo di conoscenze e di strumenti. Data la molteplicità e la complessità dei campi di intervento il Corso di alta formazione si caratterizzata per l’attenta analisi teorica del sistema giustizia e nel contempo anche per il forte legame con l’attività pratica richiesta allo psicologo nell’espletamento dei suoi incarichi. Il Corso di alta formazione è a numero chiuso e il gruppo di allievi è numericamente contenuto; tale scelta nasce dalla consapevolezza che i processi di apprendimento, la possibilità di espressione di ogni partecipante, lo scambio e la relazione formativa con i docenti necessitano di uno spazio contenuto e di un tempo organizzato. Il programma è di tipo modulare, comprende al suo interno momenti di formazione frontale, spazi di interazione in gruppo ed esercitazioni pratiche supervisionate.


Obiettivi
Il Corso di alta formazione si propone di formare psicologi specializzati nel settore giuridico fornendo tutte quelle conoscenze teoriche, metodologiche e operative necessarie per rispondere alle molteplici e variegate richieste loro rivolte. Proprio per la specificità del contesto in cui lo psicologo forense è chiamato ad operare la sua formazione deve essere assolutamente omnicomprensiva e qualificata; deve essere un professionista esperto e ben addestrato per operare in ambito forense e deve inoltre possedere le capacità necessarie per dialogare e collaborare con tutte le altre figure che fanno parte del panorama giudiziario. Trattandosi di una disciplina che applica lo studio del comportamento umano al mondo legale e forense è inevitabile che lo specialista si trovi a confrontare sia con le figure tipiche dell’ amministrazione della giustizia quali Giudici, Magistrati e Avvocati sia con colleghi adeguatamente formati, è per questo che il corpo docente del corso è costituito oltre che da psicologi/psicoterapeuti e psicodiagnosti anche da avvocati, magistrati e assistenti sociali.

Il Corso di alta formazione fornisce la cornice formativa necessaria per poter lavorare come:

Libero professionista Consulente Tecnico di Parte (CTP) degli Avvocati nella giustizia civile e penale (art. 327 bis c.p.p.);
Libero professionista Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) e Perito del Tribunale Civile e Penale (art. 327 bis c.p.p.);  
Esperto e Giudice Onorario del Tribunale di Sorveglianza;
Esperto ex art. 80 negli Istituti penitenziari;
Esperto e Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni (art. 4 legge n° 1441 del 27/12/1956 e successive modifiche);  
Giudice Onorario presso la Corte d'Appello del Tribunale per i Minorenni (art. 4 legge n° 1441 del 27/12/1956 e successive modifiche);
Consulente nei Centri per la giustizia minorile (art. 6 D.P.R. N°448);
Ausiliario Esperto del Giudice o della Polizia Penitenziaria;
Esperto presso il Tribunale Ecclesiastico in cause di annullamento matrimoniale.

Il Corso di alta formazione in psicologia giuridica e criminologia si propone quindi di fornire agli allievi un’esaustiva competenza teorico-pratica ed etico-professionale al fine di costruire una professionalità funzionale ai diversi contesti di riferimento.



Destinatari
Il Corso è rivolto a:
  • Laureati in Psicologia (Nuovo e Vecchio Ordinamento);
  • Assistenti Sociali;
  • Laureati in Psicologia con titolo di studio estero riconosciuto come equipollente alla laurea in Psicologia italiana;
  • Laureati in Medicina (Psichiatri, Neuropsichiatri, specializzandi in Psichiatria e Neuropsichiatria);
  • Esperti in Criminoologia e Scienze Forensi;
  • Avvocati e Magistrati.



PROGRAMMA

1 GIORNATA
MODULO INTRODUTTIVO
Psicologia e Diritto: l’interazione tra due scienze del comportamento umano.
Il funzionamento e l’organizzazione del Sistema Giustizia.
Fondamenti generali di Psicologia Giuridica e Criminologia.
Ruolo, funzioni e competenze dello psicologo forense.
Diritto di famiglia e diritto del minore.
Concetto di famiglia secondo l'ottica psicologico-giuridica ed evoluzione storica della famiglia. 

E-LEARNING
La normativa e il Codice deontologico dello psicologo forense.
L’ Analisi e lo studio dei fascicoli di causa
Il CTP e l’elaborato di Parte: esempi di redazione di note critiche al CTU.


2 GIORNATA
LA PERIZIA PSICOLOGICA
La Perizia psicologica e i suoi contesti di applicazione.
Come redigere una relazione peritale al termine della Consulenza espletata: esercitazioni pratiche.
Peculiarità e differenze tra Consulenza Tecnica di Parte e Consulenza Tecnica d’Ufficio.
L’Albo dei Periti e dei Consulenti Tecnici del Tribunale.
La nomina, il mandato e il quesito peritale. Le operazioni peritali e l’escussione dell’Esperto.
Il rapporto tra il CTU e i Consulenti Tecnici di Parte.

LA PSICODIAGNOSTICA IN AMBITO FORENSE
Contesti di applicazione e strumenti di intervento.
Il rapporto tra il Perito e l’ausiliario testista nominato.
La metodologia psicodiagnostica: colloquio, somministrazione test, elaborazione di un profilo.

E-LEARNING
Linee Guida per l'utilizzo dei test psicologici in ambito forense.



3 GIORNATA
LA PSICODIAGNOSTICA IN AMBITO FORENSE
Tecniche e strumenti psicodiagnostici per la Consulenza in ambito civile: la diagnosi di personalità.
Tecniche e strumenti psicodiagnostici per la Consulenza in ambito penale adulti.
L’utilizzo degli strumenti psicodiagnostici sui minori. Tecniche e metodologie APPLICATE

DIRITTO DEL MINORE A UNA FAMIGLIA
Responsabilità genitoriale (ex artt. 330, 333 e 336 c.c., L 184/83, L 219/12)
Competenze e funzioni genitoriali.
Allontanamento del minore dalla propria famiglia.
Analisi e valutazione delle dinamiche familiari: il lavoro psico-socio educativo sulla famiglia di origine del minore.

E-LEARNING
Linee guida.
La CTU: la valutazione psicologica delle competenze genitoriali.
Procedure per l’ascolto del minore.
Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno: un nuovo orizzonte per lo psicologo giuridico.



4 GIORNATA
MODULO PENALE
Introduzione sistematica alla Criminologia.
Psicologia della Devianza: principali teorie e modelli di riferimento..
L’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti: profili giuridici e aspetti psicologici.
La violenza sessuale e il reato di Stalking.
La Vittimologia e le tecniche di Mediazione penale.

MODULO CIVILE
Lo Psicologo forense in ambito civile: funzioni e competenze proprie.
La Consulenza Tecnica in tema di Affidamento di minori; i vari tipi di affidamento dopo la Legge n. 54 del 2006.
La metodologia psicologica del CTU e del CTP nell’affidamento minorile.

E-LEARNING
Fondamenti di Psicopatologia forense: psicopatologie e disturbi di personalità.



5 GIORNATA
ADOZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE
Aspetti giuridici. La procedura di adottabilità: la funzione del tutore e del curatore speciale. 
L’adozione legittimante e nei casi particolari.
L’adozione nei casi particolari e le coppie omosessuali: la sentenza del Tribunale per i Minorenni di Roma.
Le problematiche dei minori in adozione. Modelli psico-socio educativi di intervento.
L’accesso alle origini e le sentenze nazionali ed europee in tema di reunion.
Il lavoro degli Enti Autorizzati nei casi di adozione internazionale.

MODULO CIVILE
Il concetto di danno alla persona e la sua valutazione in sede peritale.
La Consulenza Tecnica in tema di danno psichico ed esistenziale.
La Responsabilità civile sul luogo di lavoro: il Mobbing.
Il Disturbo Post Traumatico da Stress e le nuove classaificazioni diagnostiche del DSM V.
Presentazione e discussione di casi peritali.

E-LEARNING
La selezione e formazione delle coppie adottive. Linee guida.



6 GIORNATA
MODULO PENALE
La Giustizia penale e lo Psicologo forense: ruoli e competenze.
Perito del Giudice, CT del Magistrato o Esperto nelle indagini difensive.
La Psicologia della responsabilità.
La valutazione della capacità di intendere e volere e l’imputabilità del presunto autore di reato.
La pericolosità sociale: le misure di sicurezza e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziale.
La capacità dell’imputato di stare in giudizio.
Psicologia della Testimonianza: il testimone debole.
Tecniche e strumenti di valutazione dell’attendibilità delle testimonianze.
Il ruolo dello Psicologo forense in campo minorile e penitenziario minorile.
I minorenni autori di reato, individuale e/o di gruppo.

MODULO MINORI
La perizia psicologica sul soggetto minorenne.
La psicopatologia nell’età evolutiva e adolescenziale.
L’osservazione e la valutazione del minore deviante.
Capacità di intendere e volere, immaturità psicologica e imputabilità dell’adolescente.
Il processo penale minorile: aspetti legali e psicologici.
Adolescenti e devianza: nuove droghe e comportamenti a rischio.
Minori vittime di reato ed unici testimoni.

E-LEARNING
Le indagini e le valutazioni sul comportamento criminale: Protocolli deontologici e Linee Guida.



7 GIORNATA
MODULO MINORI
Il minore come teste: analisi delle competenze nelle diverse fasi evolutive.
L’osservazione, l’ascolto e la valutazione delle affermazioni del minore.
I protocolli di intervista e di audizione protetta: la carta di Noto e la carta di Venezia.
Il maltrattamento in famiglia e le famiglie sintomatologiche.
L’osservazione e la valutazione peritale nei casi di presunto abuso sessuale su un minore.
La valutazione dell’abuso sessuale e le false denunce.

L’ANALISI CRIMINALE OPERATIVA E STRATEGICA 
Le Carriere criminali e la criminalità organizzata.
Le frodi e l’identikit del frodatore. 
Studio sociologico sul frodatore dal “colletto bianco”
Malavita, contesti sociali di riferimento dei criminali.

E-LEARNING
Definizioni legislative e cliniche del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia.


 8 GIORNATA
MODULO CIVILE
Criteri psicologici e valutazione diagnostica in tema di capacità genitoriale.
La P.A.S. (Sindrome di Alienazione Parentale) e la sua valutazione.

DIRITTO DEL MINORE A UNA FAMIGLIA: L'AFFIDAMENTO
Istituto dell'affidamento etero familiare. Affidamento e adozione: differenze.
Le problematiche psico-socio pedagogiche dei minori in affidamento.
Tecniche e modelli di consulenza per la "riunione familiare": il rapporto tra servizi sociali, sanitari e terzo settore.
Il lavoro svolto dal servizio Spazio Neutro: procedure per la pianificazione degli incontri facilitanti e protetti.
Aspetti giuridici: le diverse forme dell’affidamento. Il ruolo del tutore e del curatore speciale del minore nel processo civile minorile.
La funzione dell’avvocato della famiglia di origine del minore.


9 GIORNATA
MODULO PENITENZIARIA
Lo Psicologo in carcere quale Esperto ex art. 80.
La Psicologia Penitenziaria: dal processo alla sentenza.
Il Tribunale di Sorveglianza e il ruolo dello psicologo forense.
Lo Psicologo e il trattamento penitenziario tra pena e rieducazione.

FORME DI CRIMINALITA E STRATEGIE DI PREVENZIONE/CONTRASTO
Crimini economici.
Criminalità economica.
Criminalità e sicurezza aziendale.
Marchio di contrabbando.
Criminalità e sicurezza urbana.


10 GIORNATA
MODULO PENITENZIARIA
Il Disagio psicologico dei detenuti: autolesionismo, depressione e suicidio.
La compatibilità o l’incompatibilità con il regime carcerario: valutazione dell’esperto.
I Detenuti immigrati: nuove possibilità e nuove necessità di intervento.
Il Servizio Nuovi Giunti e lo Psicologo nell’Equipe di osservazione e trattamento.
Il percorso di reinserimento sociale dei detenuti fine pena.

Presentazione tesine
Calendario edizione 2018 - ROMA
Sede Asus - Viale Manzoni 24/C 
 GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE
27
10  1021 5 16 22 2017  1


Calendario edizione 2018 - FOLIGNO
Sede Dedalo - Via del Campanile 2
 MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO
24 2819 30 29 27 10 15 122



Orari
Le lezioni in aula del Corso di alta formazione si svolgono a cadenza mensile nella giornata del sabato  secondo il seguente orario: 9.30–18,00.

Contributo di partecipazione 
€ 1.200,00 annue da versare nella seguente modalità: 200,00 € all’iscrizione; 200,00 al 1° incontro; 200,00 al 3°; 200,00 al 5°, 200,00 al 7° e 200,00 all'8°. (Iscrivendosi a più Corsi SIPEA si può usufruire di uno sconto del 10%.). Il contributo di iscrizione non è rimborsabile.
I costi del corso sono fuori campo iva. Inoltre, le persone fisiche possono portare in detrazione il 19% dell'importo complessivo corrisposto, in base a quanto stabilito dal DPR 917/86.
Per gli iscritti ENPAP, EMPAM, Cassaforense o ad altre Casse il costo è interamente deducibile a norma Legge n. 2233-B del 10 Maggio 2017.

Informazioni ed Iscrizioni 
Al termine della frequenza di almeno l'80% del Corso di alta formazione verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.
E' previsto un colloquio motivazionale in ingresso, con il quale verranno valutati importanti pre-requisiti (di natura personale, professionale e di orientamento), necessari all'ammissione. Tutte le attività SIPEA sono a numero chiuso, si darà priorità di partecipazione in base all'ordine di iscrizione.
Per ulteriori informazioni  potete contattarci in segreteria al tel. 06 4465977 dal lunedì al venerdì ore 10,00 - 13,00, oppure potete scrivere a info@sipea.eu



SEMINARI DI SUPERVISIONE IN AMBITO PSICOFORENSE

Lo Psicologo che si trova a lavorare con Magistrati e Avvocati è chiamato a svolgere prestazioni professionali altamente qualificate e ampiamente condivise tra tutte le figure ausiliari che intervengono nei procedimenti dinanzi al Giudice. La supervisione diviene uno strumento indispensabile per il lavoro di ogni singolo professionista così come per il lavoro di gruppo.

WORKSHOP: LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI

La valutazione delle competenze genitoriali rappresenta, per tutti gli operatori dell’area psico-socio-educativa, un compito molto impegnativo. Il corso si propone di fornire competenze e strumenti per effettuare un’adeguata valutazione delle competenze genitoriali su richiesta dell’Autorità Giudiziaria e/o dei Servizi territoriali nelle situazioni di separazione/divorzio e in tutte quelle situazioni di pregiudizio che coinvolgono minori.

WORKSHOP: ABUSO E MALTRATTAMENTO SUI MINORI

Il maltrattamento e la violenza nei confronti dei minori costituiscono un complesso fenomeno che necessita di particolare attenzione e capacità di analisi da parte di tutti gli operatori che nell’esercizio delle proprie funzioni e del proprio ruolo, possono venirne a conoscenza. Il workshop propone di garantire quanto raccomandato dalla “Commissione Nazionale per il coordinamento degli interventi in materia di maltrattamenti, abusi e sfruttamento sessuale dei minori”.