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Seminari di Supervisione in Ambito Psicoforense

I seminari di supervisione in ambito psicoforense sono uno strumento indispensabile per approfondire la propria formazione in ambito peritale – giuridico, per essere sempre aggiornati, ma soprattutto condividere con i colleghi i propri progressi e contribuire alla crescita della categoria professionale.
I seminari sono progettati per fornire una ulteriore opportunità di crescita agli allievi formati al Corso di Alta Formazione in Psicologia Giuridica e Criminologia ma sono aperti anche ad allievi provenienti da altre scuole. Sono condotti dai Docenti della scuola, notoriamente accreditati in contesti istituzionali rivestendo cariche di notevole importanza e vedono il contributo di un gruppo di professionisti che "alla pari" condividono esperienze professionali e scambiano conoscenze tra loro. Infatti l’ambito della formazione e dell’applicazione della psicologia forense prevede, proprio per sua natura, la necessità di un aggiornamento costante sia nei temi della psicologia che in quelli della materia giuridica.
Lo Psicologo che si trova a lavorare con Magistrati e Avvocati è chiamato a svolgere prestazioni professionali altamente qualificate e ampiamente condivise tra tutte le figure ausiliari che intervengono nei procedimenti dinanzi al Giudice.
La supervisione diviene uno strumento indispensabile per il lavoro di ogni singolo professionista così come per il lavoro di gruppo. In qualunque fase del percorso l’esperto si trovi a operare è possibile che avverta l’esigenza di un sostegno nell’acquisizione e nell’utilizzo di competenze e capacità professionali specifiche.
L’essere guidati nel mettere in pratica gli apprendimenti consente agli allievi di sperimentarsi all’interno di un contesto sicuro e di imparare direttamente anche attraverso il confronto con colleghi con i quali condividere dubbi e problematiche.
La supervisione è un momento di crescita durante il quale si ha la possibilità di acquisire competenze, abilità e tecniche proprie della professione.
I Seminari di supervisione si pongono i seguenti obiettivi:
consigliare e istruire. Il professionista riceve suggerimenti sul proprio lavoro che gli consentono di apprendere competenze diagnostiche ed esecutive. Inoltre, si sollecita nell’allievo un’autovalutazione del proprio comportamento nella prestazione resa coinvolgendolo in un processo che pone in rilievo le proprie capacità;
elaborare nuove prospettive di osservazione del caso. Il supervisore, ponendosi come modello di pratica professionale, consente all’allievo di apprendere direttamente, attraverso l’esperienza, abilità tecniche specifiche;
offrire consulenza. Il supervisore incoraggia nel supervisionato l’analisi del lavoro che consente di facilitare la soluzione di problemi inerenti le situazioni presentate;
monitorare e valutare. Il supervisore controlla la correttezza della pratica professionale del supervisionato attraverso il monitoraggio del processo di acquisizione e sviluppo delle competenze operative;
sviluppare un clima di confronto e di trasmissione delle esperienze professionali tra i partecipanti al percorso di supervisione.


Le aree di monitoraggio del lavoro psicologico-forense trattate riferiscono alle esperienze in ambito civilistico e penalistico quali: 
- CTU/CTP per gli affidamenti dei figli minori,  
- CTU/CTP per la valutazione del danno alla persona,
- CTU/CTP relativamente ai processi di sospensione e/o decadenza della responsabilità genitoriale e valutazione delle competenze genitoriali
- Perizie/CTP in ambito penale in tema di imputabilità dell’autore di reato, valutazione della pericolosità sociale, abuso sui minori; 
- CTP nei procedimenti dinanzi al Tribunale di Sorveglianza.

Condizioni per l’attivazione del corso
Il Corso di supervisione verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti fissato nel numero di 10 iscritti.

Dove e quando
Il Corso prevede lo svolgimento di n. 10 incontri nella giornata del Sabato. Gli incontri si svolgeranno dalle 9.30 alle 13.30, per un totale di 40 ore.

Condizioni generali e quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di 600,00 € rateizzabili, comprensivi di quota di iscrizione, che deve essere versata prima dell’inizio dei Seminari. La quota d'iscrizione, vincolante per i seminari prenotati e non rimborsabile è di 50,00 €. I costi del corso sono fuori campo iva. Inoltre, le persone fisiche possono portare in detrazione il 19% dell'importo complessivo corrisposto, in base a quanto stabilito dal DPR 917/86.
Per informazioni ed iscrizioni potete contattarci in segreteria al tel. 06 4465977 dal lunedì al venerdì ore 10,00 - 13,00, oppure potete scrivere a info@sipea.eu





CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGIA
Il Corso di alta formazione si propone di formare psicologi e professionisti specializzati nel settore giuridico e criminologico, fornendo tutte quelle conoscenze teoriche, metodologiche e operative necessarie per rispondere alle molteplici e variegate richieste loro rivolte, al fine di effettuare valutazioni e interventi coerenti con la delicata natura della materia legale, con un elevato grado di professionalità.

WORKSHOP: LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI

La valutazione delle competenze genitoriali rappresenta, per tutti gli operatori dell’area psico-socio-educativa, un compito molto impegnativo. Il corso si propone di fornire competenze e strumenti per effettuare un’adeguata valutazione delle competenze genitoriali su richiesta dell’Autorità Giudiziaria e/o dei Servizi territoriali nelle situazioni di separazione/divorzio e in tutte quelle situazioni di pregiudizio che coinvolgono minori.

WORKSHOP: ABUSO E MALTRATTAMENTO SUI MINORI

Il maltrattamento e la violenza nei confronti dei minori costituiscono un complesso fenomeno che necessita di particolare attenzione e capacità di analisi da parte di tutti gli operatori che nell’esercizio delle proprie funzioni e del proprio ruolo, possono venirne a conoscenza. Il workshop propone di garantire quanto raccomandato dalla “Commissione Nazionale per il coordinamento degli interventi in materia di maltrattamenti, abusi e sfruttamento sessuale dei minori”.